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Smaltimento abusivo di rifiuti: emergenza Milano

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Smaltimento abusivo di rifiuti: emergenza Milano

Bisognerebbe sempre ricordarsi che sulla Terra siamo solo di passaggio e che non siamo soli. 

Sebbene esista la proprietà privata e tutti noi arriviamo a possedere delle cose in vita, ci sono spazi e strutture che sono condivisi. Sono i cosiddetti “luoghi pubblici” che, appartenendo a tutti, dovrebbero essere trattati con più riguardo dai cittadini. Ma così non accade.

Scritte con promesse di amore eterno, ammaccature causate da sfoghi di rabbia, rifiuti lasciati cadere con noncuranza in mezzo alla strada. Proprio quest’ultima è una piaga che affligge la nostra nazione da tantissimo tempo. Non si tratta soli di fazzoletti, cicche di sigarette o di fogli di carta, ma spesso anche di elettrodomestici e mobili vecchi. 

Basterebbe essere più attenti nella gestione dell’elettrodomestico ed evitare di buttarlo via quando ci siamo stancati del design o la prima volta che si rompe fuori garanzia. Provare a riparare l’apparecchio potrebbe essere una soluzione conveniente. Trovare tecnici esperti nella riparazione di elettrodomestici a Milano, Roma, Napoli ma anche in tante altre città italiane non è difficile. Loro vi potranno sicuramente consigliare su come agire in merito al guasto. In questo modo, si potrà evitare di buttare un apparecchio ancora potenzialmente funzionante. Una conseguenza di questo comportamento è la diminuzione della domanda di apparecchi elettronici in commercio che, a sua volta, comporta un abbassamento di rischi inquinanti. 

Esistono, inoltre, delle isole ecologiche apposite dove è possibile disfarsi dei rifiuti speciali, ovvero dei grandi elettrodomestici non più funzionanti. È importante usarle non solo per non rendere le strade di una città più pulite, ma anche per non inquinare. Alcune parti dell’elettrodomestico possono essere riciclate, ma solo se smaltite correttamente. 

Un recente fatto di cronaca che ancora una volta testimonia l’inciviltà del nostro popolo ha come teatro la città di Milano. Sette persone sono state denunciate per scarichi abusivi di elettrodomestici e altre macerie tra via Zama e via Bonfadini. Fortunatamente, sul posto sono presenti delle fototrappole che hanno ripreso l’attività illecita e hanno permesso alla polizia di rintracciare i colpevoli. In manette sono finiti non solo i trasportatori, ma anche la proprietaria dell’autocarro usato per spostare i rifiuti e i negozianti che si affidavano a loro senza licenza. Dopo aver arrestato chi abbandonava illecitamente i rifiuti, non è stato difficile per gli agenti risalire alle altre persone coinvolte.

Se è facile immaginare che l’elettrodomestico rotto o vecchio costituisca un problema dal punto di vista ambientale, magari non tutti immaginano che anche la produzione dell’apparecchio risulta essere inquinante. Durante il processo di assemblamento vengono rilasciate delle sostanze che a lungo andare sono dannose per l’atmosfera. 

Come prevenire l’inquinamento dovuto agli elettrodomestici? Dobbiamo ricominciare a lavare i panni e i piatti a mano? Cucinare senza forno? Conservare cibi senza frigorifero? È impossibile. Le innovazioni tecnologiche hanno portato troppi vantaggi all’uomo per pensare di tornare indietro. Ma questo non significa che non possiamo fare nulla: basterà adottare solo e unicamente un atteggiamento più civile e più responsabile dal punto di vista sociale.