Focus su Milano, Bergamo, Pavia, Lodi, Monza e Cremona
Nel contesto delle preoccupazioni ambientali e delle misure antinquinamento la Lombardia si trova ad affrontare il persistente superamento delle concentrazioni di PM10 in diverse province.
Questa situazione ha scatenato l’adozione di misure anti-inquinamento nelle province di Milano, Bergamo, Pavia, Lodi, Monza e Cremona. Nel presente articolo, ecco le recenti attivazioni di queste misure, analizzandone le implicazioni e comprendendone le ragioni sottostanti.

Situazione critica nelle province
Domenica 28 gennaio 2024, Monza e Cremona hanno registrato il 7° giorno consecutivo di superamento delle concentrazioni di PM10. Contestualmente, Milano, Bergamo e Pavia hanno raggiunto il 6° giorno, mentre Lodi è al 5°.
Questi dati hanno generato l’attivazione di misure temporanee, ciascuna adeguate alla gravità della situazione.
Misure di Secondo Livello a Monza e Cremona
A partire da martedì 30 gennaio, in risposta alle previsioni meteorologiche, sono entrate in vigore le misure temporanee di secondo livello nelle province di Monza e Cremona.
Queste misure impongono il divieto di utilizzo dei generatori a legna per riscaldamento domestico, a meno che non siano dotati di impianto alternativo di classe emissiva fino a 4 STELLE compresa.
Misure di Primo Livello a Milano, Bergamo, Pavia e Lodi
Per Milano, Bergamo, Pavia e Lodi, colpite rispettivamente dal 6° e 5° giorno di superamento, sono state attivate le misure temporanee di primo livello. Queste includono il divieto di combustioni e di accensione di fuochi all’aperto. Nei Comuni con più di 30.000 abitanti, si applica anche una limitazione alla circolazione durante la fascia oraria 7.30-19.30 per alcuni veicoli, in base all’alimentazione e alla classe emissiva.
Limitazioni alla circolazione e varie restrizioni
Le limitazioni coinvolgono la circolazione quotidiana nei Comuni con più di 30.000 abitanti delle province coinvolte è prevista la limitazione alla circolazione tutti i giorni nella fascia 7.30-19.30 Anche veicoli Euro 4 diesel commerciali, inclusi quelli con filtro antiparticolato (FAP), sono soggetti a restrizioni.
Particolare attenzione è rivolta anche agli autoveicoli aderenti a MoVe-In, che sono sottoposti a limitazioni temporanee fino alla loro disattivazione.
Riscaldamento e agricoltura
In tutti i Comuni delle province coinvolte è vietato:
- tenere temperature superiore a 19°C nelle abitazioni e negli esercizi commerciali
- utilizzare generatori a legna per riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) di classe emissiva fino a 3 STELLE compresa (I° livello)
- utilizzare generatori a legna per riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) di classe emissiva fino a 4 STELLE compresa (in caso di II° livello)
Nel settore agricolo, in tutti i Comuni delle province coinvolte è vietato spandere gli effluenti di allevamento, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione salvo iniezione e interramento immediato.
(Maggiori informazioni sul sito della Regione Lombardia)
















































