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Milano, rapine di orologi di lusso: arrestati 4 algerini

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Milano, rapine di orologi di lusso: arrestati 4 algerini
L'immagine immortalata dalla polizia

La Polizia, al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura di Milano, ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre algerini di 24, 22 e 21 anni ritenuti responsabili di furti e rapine di orologi di lusso commessi nel centro di Milano. Un loro connazionale 22enne è stato, invece, sottoposto a fermo.

Gli agenti del Commissariato Centro si sono concentrati su una rapina consumata nel pomeriggio dello scorso 5 giugno in via Manzoni quando quattro persone, di cui una rimasta ignota, dopo aver pedinato un turista uzbeko, lo hanno aggredito con forza sottraendogli un orologio Richard Mille modello Felipe Massa del valore di mercato di circa 200.000 euro, dileguandosi poi rapidamente inseguiti dalla vittima che, compresa la pericolosità, ha tuttavia deciso di desistere.

L’altra rapina oggetto d’indagine è stata commessa nella tarda serata del 6 luglio quando due degli arrestati, dopo aver pedinato una coppia di turisti iraniani lungo Corso Vittorio Emanuele, li hanno raggiunti in galleria Passerella e, dopo aver finto di chiedere alla coppia alcune indicazioni stradali, hanno afferrato violentemente il braccio dell’uomo e hanno strappato un orologio Hublot, modello “Classic Fusion” del valore di circa 6.000 euro, scappando via.

Il 24enne e il 22enne sono stati fermati in zona via Padova, nei pressi di una palazzina di via Cavezzali, dove vivevano, mentre il 21enne era già detenuto nel carcere di San Vittore per altri reati.

Gli agenti del Commissariato Centro hanno fermato il 24enne in compagnia di un altro cittadino algerino di 22 anni e una cittadina marocchina di 32 anni. Dopo aver riscontrato che le caratteristiche fisiche dei due uomini corrispondevano esattamente a quelle degli autori di un furto con strappo di un Patek Philippe, modello Geneve, del valore commerciale di 20.000 euro commesso domenica 11 settembre in via Hoepli, quando il 22enne, alcune ore dopo essere stato scarcerato dal carcere di Bollate, ha rubato a un cittadino cinese il suo prezioso orologio.

L’orologio è stato rinvenuto dagli investigatori in uno zainetto della marocchina che, pertanto, è stata indagata per ricettazione.

Per questa ragione il 22enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, mentre 24enne indagato anche per questo reato.

Nell’operazione sono stati sequestrati, in quanto probabile oggetto di furto, anche un orologio Richard Mille, modello Felipe Massa, probabilmente falso, un cronografo Maurice Lacroix, 6 smartwatch Garmin di ingente valore, due obbiettivi reflex marca Sony, oltre a 4.000 euro in contanti e diversi indumenti utilizzati dagli indagati in occasione dei furti e delle rapine.