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Milano: con la Nona di Beethoven la Scala apre dopo 6 mesi

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La Scala di Milano

La Scala di Milano apre dopo sei mesi di isolamento. Applausi quasi liberatori per la Nona di Beethoven eseguita dall’orchestra e dal coro scaligero, sotto la bacchetta del maestro Riccardo Chailly.

La sera del 12 settembre si è ufficialmente segnato la riapertura del Piermarini dopo oltre sei mesi, con un concerto dedicato ai medici e infermieri. Tutto esaurito, oltre 670 persone, regole anti contagio rispettate. (oltre 2 mila in tempi ‘normali’).

C’era l’ex premier Mario Monti con la moglie e nel palco Reale, Maria Elisabetta Alberti Casellati la presidente del Senato, Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, Giulio Gallera, assessore regionale al welfare e Renato Saccone, prefetto di Milano. Chailly accoglie il pubblico con un “ben ritrovati”.

La scelta del programma, la Nona, non poteva essere più adatta. L’energia di quella sinfonia con l’Inno alla Gioia, si e’ diffusa in ogni palco. Non a caso, è considerata un capolavoro e simbolo di unità e fratellanza. Alla funzione della musica ha fatto cenno il direttore Chailly prima dell’inizio del concerto.

Per l’occasione sul palco, completamente ricostruito per ospitare l’organico al gran completo, c’era un quartetto di solisti di nota fama: Krassimira Stoyanova, Ekaterina Gubanova, Michael Konig e Tomasz Konieczny con il Coro diretto da Bruno Casoni.ABov