Operazione congiunta di Dogane, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto di Genova
Un’ingente quantità di prodotti ittici importati illegalmente dalla Cina è stata bloccata all’aeroporto di Milano Malpensa durante un controllo coordinato tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto di Genova. L’operazione ha interessato quindici passeggeri provenienti da Wenzhou, permettendo di intercettare circa 400 chilogrammi di pesce e derivati privi dei requisiti sanitari e documentali richiesti dalla normativa europea e italiana.
Tipologie di prodotti sequestrati
Tra i prodotti confiscati figurano arca asiatica, bumalo in salamoia, carassio dorato fresco non eviscerato, gamberi d’acqua dolce e gamberetti essiccati. Tali alimenti non potevano essere commercializzati in Italia, in quanto mancanti di tracciabilità, sicurezza alimentare e certificazioni di edibilità previste dalla normativa Ue e dal regolamento doganale nazionale.
Sequestri aggiuntivi e distruzione dei prodotti
Durante l’operazione sono stati bloccati anche 150 chilogrammi di vegetali importati in violazione del Regolamento UE 2031/2016, volto a prevenire rischi fitosanitari, e 70 cosmetici trasportati in quantità superiori ai limiti consentiti per uso personale. Tutti i prodotti confiscati sono stati successivamente distrutti secondo le procedure di legge.
















































