Dopo le sconfitte nel derby e in Champions, la squadra di Chivu ritrova punti e fiducia grazie al capitano, protagonista assoluto alla Cetilar Arena
L’Inter torna a correre in Serie A e lo fa nella trasferta di Pisa, superando 2-0 la formazione di Gilardino nella 13ª giornata di campionato. Il successo arriva dopo una settimana complicata, segnata dalle battute d’arresto nel derby e nella gara di Champions League contro l’Atletico Madrid. Alla Cetilar Arena i nerazzurri ritrovano compattezza, lucidità nei momenti decisivi e soprattutto il loro capitano: Lautaro Martinez firma la doppietta che vale tre punti pesanti e riporta la squadra di Chivu a quota 27 punti.
La partita si apre con ritmi intensi e grande pressione da entrambe le parti. L’Inter prova a fare la gara, ma il Pisa si mostra aggressivo e ben organizzato, chiudendo gli spazi centrali e affidandosi alla fisicità di Nzola e Meister per ripartire. I nerazzurri costruiscono soprattutto da palla inattiva, mentre Lautaro tenta due conclusioni che non inquadrano lo specchio. Dall’altra parte è Piccinini a sprecare l’occasione più ghiotta dei primi 45 minuti sul servizio di Touré.

Le scelte di Chivu e Gilardino e un primo tempo bloccato
Reduce dalla serata amara di Madrid, Chivu apporta alcune modifiche all’undici iniziale rispetto alla formazione europea ma conferma la coppia Thuram–Lautaro in attacco. Gilardino risponde con una squadra fisica, compatta e motivata a prolungare la striscia positiva. L’equilibrio tattico si riflette immediatamente sul campo: il centrocampo diventa una zona congestionata, il gioco verticale fatica a emergere e le difese controllano con ordine. L’Inter mantiene la gestione del possesso ma non trova il guizzo per far male, mentre il Pisa continua a lavorare sulle seconde palle e a cercare profondità con Nzola e Meister, che impegnano Acerbi e Bastoni.
La ripresa e il cambio di passo decisivo dei nerazzurri
Il secondo tempo si apre con la stessa intensità: Acerbi chiude su Meister, Piccinini prova ancora a impegnare Sommer e un sinistro di Nzola sfiora il palo. L’Inter risponde con un destro alto di Barella, qualche mischia nell’area toscana e una serie di tentativi respinti da Scuffet. Caracciolo è decisivo nel chiudere su Zielinski, mentre la gara sembra avviata verso un finale aperto.
La svolta arriva con i cambi decisi da Chivu. L’ingresso di Pio Esposito dona profondità e ritmo alla manovra nerazzurra, costringendo il Pisa ad abbassarsi e rompendo gli equilibri costruiti nella prima parte del match. È proprio da una sua giocata che nasce il gol che sblocca la serata: al 69’, Esposito serve Lautaro, che calcia di sinistro all’incrocio e firma il vantaggio dell’Inter.
Il “Toro” decide la sfida con una doppietta da leader
La pressione nerazzurra aumenta e il Pisa, già provato dallo sforzo iniziale, fatica a restare compatto. All’83’ Lautaro Martinez chiude definitivamente la partita con il tap-in vincente su assist perfetto di Barella. Una doppietta che conferma lo stato di forma del capitano, capace di trascinare la squadra nei momenti più delicati e di rispondere alle critiche con la forza delle prestazioni.
L’Inter lascia la Cetilar Arena con una vittoria importante per spirito e classifica, mentre il Pisa scivola pericolosamente nella zona retrocessione, in compagnia di Fiorentina e Verona.
Il tabellino
PISA (3-5-2): Scuffet; Caracciolo, Albiol (35’ st Lorran), Canestrelli; Touré, Piccini (26’ st Tramoni), Aebischer, Marin, Angori (26’ st Leris); Meister (44’ st Moreo), Nzola (44’ st Buffon). All. Gilardino.
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi (22’ st Bisseck), Bastoni; Luis Henrique (22’ st Diouf), Sucic (1’ st Zielinski), Chalanoglu, Barella, Dimarco; Thuram (22’ st Esposito), Lautaro (42’ st Carlos Augusto). All. Chivu.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Marcatori: 24’ st e 38’ st Lautaro.
Ammoniti: Caracciolo, Acerbi e Albiol.









































































