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LA POMI’ ESPUGNA IL PALA TERDOPPIO IN GARA CINQUE DI FINALE SCUDETTO ED E’ CAMPIONE D’ITALIA

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POMI' CASALMAGGIORE CAMPIONE D'ITALIA A1 FCREMONA. 17 MAG.  La Pomì corona il proprio sogno ed espugnando in gara cinque di finale scudetto il campo dell’Igor Gorgonzola Novara si aggiudica lo scudetto del settantesimo campionato di pallavolo. Per la quinta volta l’Inno di Mameli scandisce questa infinita serie di finale scudetto e i brividi corrono lungo la schiena al folto pubblico del Pala Terdoppio. Non ci sono novità sulle formazioni annunciate. Igor Gorgonzola in campo con Signorile al palleggio, Barun opposta, Hill e Klineman di banda, Guiggi e Chirichella centrali, Sansonna libero. Risponde la Pomì con Skorupa in regia, Ortolani in posto due, la capitana Tirozzi e Gennari in quattro, Sirressi nel ruolo di libero.

Il diagonale imprendibile di Barun da due apre i giochi di gara cinque. Le risponde la capitana rosa Tirozzi da quattro per l’1 a 1. Stevanovic ed Ortolani mettono avanti le rosa sull’1-3. Gioca con disinvoltura Casalmaggiore e grazie a Gennari ed ancora Ortolani arriva il 2-5. Spinge l’attacco casalasco con Gennari che sigla il 3-6, Stevanovic chiude quindi lo specchio a muro a Klineman ed arriva il 3-7 che costringe Mazzanti a chiedere time-out. E’ sempre la Pomì a fare la partita, Tirozzi scardina il muro delle padrone di casa in pipe, Gibbemeyer stoppa Barun da quattro ed arriva il 6-12 del time-out tecnico. Al rientro in campo il copione non cambia, la Pomì continua a martellare in maniera efficace, Gennari in pipe e Tirozzi con mani out da quattro fruttano alle rosa il 7-14. Due ace di Chirichella rimettono in moto Novara (10-14) e Mazzanti ferma il gioco all’istante. Si avvicina ancora l’Igor, il punto numero undici arriva con il solito diagonale stretto di Barun, senza faticare (errore di Tirozzi) le piemontesi ottengono anche il 12-14. Chirichella sbaglia il servizio e ridà fiato alle casalasche che poi subiscono il punto di Klineman per il 13-15. Il vantaggio di Casalmaggiore torna a tre punti dopo diagonale vincente di Ortolani e arriva a quattro (13-17) quando Gennari da quattro mette a terra la traiettoria perfetta incrociando da quattro verso zona cinque del campo novarese inducendo il tecnico Pedullà a chiedere la sospensione. La Pomì non perde in concentrazione e convinzione ed Ortolani in pallonetto beffa la difesa di casa per il 13-18. Guiggi mura Gennari e prova ad innescare il recupero dell’Igor che trova linfa vitale nell’ace di Klineman che vale il 16-18 e la sospensione richiesta dalla panchina rosa. E’ ancora l’americana, questa volta in pipe, ad andare a segno per il 17-18, quindi Gennari manda out permettendo alle locali di raggiungere il pareggio. Arriva l’errore dai nove metri di Klineman e Casalaggiore torna avanti 18-19. La imita Stevanovic ed è di nuovo parità. Altro errore dal servizio, questa volta da parte di Guiggi e palla vincente di Tirozzi e le casalasche sono sul 19-21. Il diagonale impossibile di Gennari manda la Pomì al più tre (19-22) ma Hill è una furia sulla palla che vale il 20-22. Ortolani da quattro è fredda per il 20-23, Hill rimette Novara in scia. Ci riproca Ortolani questa volta da due incrociando verso quattro ma il suon attacco è valutato out e l’Igor è li (22-23). Passa dal braccio della stessa numero uno rosa il primo set-point che la Pomì puà giocare sulla battuta della neo entrata Bianchini. Klineman tiene in corsa Novara mandando la palla a pizzicare il muro della Pomì per il 23-24, chiude Stevanovic con veloce dietro vincente.

Parte bene anche nel secondo set la formazione di Casalmaggiore. E’ un continuo punto a punto tra le due squadre, le rosa provano ad andare via ma nell’azione susseguente Novara riesce sempre a riprenderle. L’ace di Hill prova a spingere l’Igor all’allungo (7-6) ma la Pomì non demorde. Mette di nuovo il naso avanti la formazione di Pedulla, 9-8 dopo gran muro di Guiggi su Tirozzi, in successione arrivano l’ace di Klineman e la fast out di Stevanovic che valgono l’11-8. E’ una fase poco favorevole ai colori rosa, l’Igor al contrario è fredda e cinica in attacco e finisce al time-out tecnico avanti 12-9. Casalmaggiore si rimette in moto e con il gran muro di Gibbemeyer su Barun si porta sul 12-11. Klineman è fantastica nella pipe che vale il 13-11, Gennari non è da meno nell’indovinare il lungolinea vincente da quattro che vale il 13-12. E’ di nuovo allungo (15-12) sulla palla chiusa a rete da Klineman dopo ricezione a filo di Gennari che poi dopo cambio palla vincente di Ortolani sbaglia dai nove metri per il 16-13. Klineman mantiene invariato il vantaggio delle piemontesi chiudendo con pallonetto velenoso il punto del 17-14 che obbliga Mazzanti a chiedere lo stop discrezionale. Non inquadra il campo Stevanovic, quindi Klineman mura secco Ortolani e l’Igor sale sul 19-14. La stessa Ortolani trova la panchina, a rilevarla è Bianchini che se ne va al servizio ma trova in pipe (19-16). Guiggi ridà fiato all’Igor, la Pomì schiera nuovamente Ortolani. Casalmaggiore rimane in scia grazie alla fast vincente di Stevanovic. Barun dà il meglio di se, Signorile ne capisce l’ottimo momento e la serve alla perfezione, la croata non tradisce e porta l’Igor sul 23-19. Casalmaggiore trova in Ortolani la giocatrice in grado di tenerla in corsa, Serena per due volte beffa la difesa di casa ed è 23-21. Arriva anche il punto della capitana rosa Tirozzi che manda la Pomì ad un solo punto dalle avversarie (22-23). Tocca nuovamente a Barun imperversare sotto rete con il diagonale che manda Chirichella a servire per il set, la centrale azzurra trova il servizio ficcante che costringe la seconda linea rosa ad una ricezione approssimativa che Klineman chiude a punto per il 25-22.

Si riparte dall’ 1 a 1 con un inizio di terzo set all’insegna dell’equilibrio. L’Igor rintuzza da subito l’iniziale vantaggio casalasco di 2-4 ed ingaggia il solito testa a testa. Prova l’allungo la Pomì grazie al fondamentale di muro con Ortolani che mura prima Barun e quindi Hill issando le rosa sul 6-9 che spaventa mister Pedulla pronto a fermare il gioco. Un altro muro questa volta della capitana Tirozzi su Barun manda la squadra di Mazzanti sul 6-10. Pedulla corre ai ripari ed inserisce Partenio per Hill che va a segno per l’8-11. L’Igor beneficia quindi dell’errore di Ortolani da due e si mette in scia sul 9-11 per poi arrivare a stretto contatto dopo l’ace di Partenio. Casalmaggiore riesce comunque ad arrivare al time-out tecnico con due punti di margine che mantiene dopo il muro di Stevanovic su Barun. La croata si rifà dai nove metri mettendo a terra l’ace del 13-14, quindi è Signorile a di re di no a muro a Gennari portando l’Igor sul 14-14. Spinge ancora dai nome metri Barun e la ricezione rosa ne risente, Klineman chiude a filo rete e le piemontesi sono avanti 15-14. Ortolani ripristina la parità, Gibbemeyer mura Klineman ed è contro sorpasso 15-16. Sulla palla del possibile più due Gennari prova a calibrare il pallonetto ma non trova il campo e rimette Novara sulla parità (16-16). Sbagliano le padrone di casa dal servizio, quindi Barun trova il gran muro di Gennari e Casalmaggiore sale 16-18. Restano due i punti di vantaggio della Pomì la parallela vincente di Gennari e salgono a tre quando Gibbemeyer mura Barun per il 17-20 seguito a stretto giro dal time-out richiesto da mister Pedullà. Novara è di nuovo a stretto contatto dopo l’attacco di Ortolani sull’asticella che delimita il campo, Tirozzi ci mette una pezza trasformando a punto (19-21) il servizio teso di Skorupa. Torna sotto l’Igor con diagonale che vincente di Barun che poi si ripete rimettendo la propria squadra sul 21-21 ed obbligando Mazzanti a chiedere la sospensione. Sbaglia dal centro Chirichella e rimette avanti la Pomì ma è la stessa centrale di casa a far esplodere il Pala Terdoppio murando Tirozzi per il 22-22. Si riscatta la capitana rosa andando a segno da quattro per il 22-23, ci pensa quindi Stevanovic a murare Barun e a mandare Tirozzi a servire per il set. La risposta della croata è immediata con il mani out che vale il 23-24 ma Gennari è superba risolvendo positivamente l’attacco che vale il 23-25.

Si cambia campo e ci si prepara alla disputa del quarto set ed Ortolani accusa i crampi che la costringono a lasciare spazio a Bianchini. Novara a sua volta conferma Partenio per Hill e schiera Bonifacio per Chirichella. L’inizio delle rosa non è dei migliori, il punteggio parla subito piemontese (6-3). Prova a rimettersi in carreggiata Casalmaggiore con Tirozzi e Gibbemyer, l’americana chiude una palla a filo rete e firma il 7-7. Per due volte Bianchini fa male alle difesa di casa, nel primo caso il direttore di gara ravvisa l’invasione di Novara ma nella seconda occasione il merito è tutto della mancina toscana che manda le rosa sul 7-9. Tirozzi vincente da quattro e Bonifacio con attacco out dal centro mettono il punteggio sull’8-11. Ci pensano Klineman e Barun a rimettere in moto l’Igor (10-11) ma subito le rosa con Gennari, pipe vincente, rimettono tra loro e le avversarie i due punti che valgono il 10-12 del time-out vincente. Klineman è una furia sull’attacco che vale l’11-12, a Bianchini non trema il braccio per l’11-13, Gennari è micidiale sulla palla che vale il 12-14. Si arriva a metà set con l’attacco di Bianchini tra le mani del muro di casa (12-15). Nelle fila dell’Igor scatta nuovamente la volta di Hill che rileva Partenio, subito dopo Klineman mette pressione con l’attacco che vale il 14-15. La neo entrata statunitense manda out da quattro e Casalmaggiore e sempre avanti di due punti (14-16). Quando Gennari sfrutta a dovere le mani del muro piemontese e il punteggio schizza sul 14-17 mister Pedullà chiede la sospensione. Klineman trascina in scia le locali, punto in pipe sulle mani del muro casalasco, quindi torna in campo Chirichella. In sequenza arriva il muro di Barun su Gennari (16-17) a stretto giro è Chirichella a stoppare Gibbemeyer per il 17-17. Tirozzi e Bianchini vanno a segno rispettivamente in attacco e a muro portando sul 17-19 la Pomì che poi beneficia dell’infrazione dki seconda linea di Klineman. Bianchini è implacabile sulla palla in chiusura che vale il 17-21, Gibbemeyer gela il pubblico di casa stoppando Barun per il 17-22. Partenio, rientrata per Hill da due trova il diagonale vincente che vale il 18-22. Gennari non sbaglia la pipe del 18-23, la bomba di Klineman mantiene in vita le speranze dell’Igor. Bianchini regala il primo match-ball che Tirozzi non mette a frutto. Chiude proprio la capitana nell’azione successiva e manda in tripudio i trecento tifosi rosa giunti a Novara.

Alla fine incredibile l’esultanza di società, squadra e tifosi al seguito tutti ad applaudire le rosa nella proclamazione sul palco allestito in campo. Ciliegina sulla torta il premio come Mvp dato a Valentina Tirozzi.

INTERVISTE

‘La nostra avventura in questa stagione è stata una bellissima favola e siamo riusciti a coronarla con il lieto fine – commenta un euforico Davide Mazzanti. Devo dire che questa sera abbiamo coronato un sogno ottenendo un risultato storico. Giusto trent’anni fa il Verona vinceva lo scudetto ed ancora oggi ne parlano, penso che anche il nostro scudetto resterà di moda per tanto tempo. La forza, il coraggio e la qualità della mia Pomì non ha avuto eguali in questa stagione ed anche gara cinque lo ha confermato. Soffrendo, a partire dai quarti di finale, passando per la semifinale sino ad arrivare a questa serie di finale, abbiamo capito che si poteva fare e così è stato. Per battere questa Igor serviva essere convinti di poterlo fare ed è questo che è stato sbalorditivo perché queste ragazze lo hanno saputo fare alla grande. Probabilmente capiremo da domani l’impresa che abbiamo compiuto, per il momento festeggiamo e godiamoci questo momento”. Il Presidente Massimo Boselli Botturi trasuda gioia. “Ha vinto la squadra che più ha meritato – dice la massima carica della società rosa – perché la VBC-Pomì è una grande squadra, una grande società, un gruppo dirigenziale fantastico, un insieme di sponsor che ci sono stati sempre vicini e che ora gioiscono con noi, questo risultato  è la vittoria del gruppo”. Sara una notte molto lunga, quella rosa, la squadra farà tappa a Cremona in Piazza Duomo, domani, comenica, toccherà a Casalmaggiore abbracciare le giocatrici casalasche alle ore 19,00.

IGOR GORGONZOLA NOVARA 1

POMI’ CASALMAGGIORE 3

(23-25, 25-22, 23-25, 20-25)

Igor Gorgonzola: Signorile 2, Barun 17, Hill 3, Klineman 23, Guiggi 9, Chirichella 5, Sansonna (L), Partenio 5, Bonifacio 2, ne Kim, ne Alberti, Zanette. All.: Pedulla. II All.: Adami

Pomì: Skorupa 1, Ortolani 15, Tirozzi 16, Gennari 18, Stevanovic 14, Gibbemeyer 9, Sirressi (L), Bianchini 11, ne Agrifoglio, ne Klimovich, ne Quiligotti. All.: Mazzanti. II All.: Bolzoni.

Arbitri: Sandro La Micela, Daniele Rapisarda

Note: spettatori  4.500 , durata set 34’, 33’, 33’, 31’, totale 128’. Ace: Igor 1, Pomì 7. Battute sbagliate: Igor  6, Pomì 8. Muri: Igor 15, Pomì 14. Ricezione: Igor 60%     (prf 33%), Pomì 56% (prf  25%).