Operazioni di rimpatrio e allontanamento: la Polizia vigila nel nuovo anno del 2024
Nel corso della prima settimana del nuovo anno, la Polizia ha eseguito una serie di azioni mirate per il rimpatrio e l’allontanamento di cittadini stranieri irregolari. tali cittadini avevano anche precedenti penali sul territorio italiano.
Questa attività è stata coordinata e attuata dal Questore di Monza e della Brianza.
Durante questa fase, ben 13 provvedimenti, inclusi ordini di allontanamento e misure alternative, sono stati messi in atto nei confronti di individui stranieri irregolari, coinvolti in una serie di reati.
Questi individui sono stati individuati sia attraverso i controlli regolari del territorio sia dopo il loro rilascio dalla Casa Circondariale di Monza.
Tra gli interventi più significativi, spicca l’arresto di un cittadino senegalese, già noto alle autorità per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Quest’individuo, arrivato in Italia nel 2018, ha tentato ripetutamente di ottenere asilo, ma le sue richieste sono state respinte in diverse occasioni. Nel corso degli anni, ha accumulato varie condanne e ordini di espulsione dal territorio nazionale, restando irregolare e continuando a commettere reati, incluso uno spaccio di droga che lo ha di nuovo portato in carcere nel 2022.
Altrettanto rilevante è stato il caso di un cittadino marocchino coinvolto in un contesto di omicidio e tentato omicidio, arrestato in possesso di sostanze stupefacenti.
E ancora, un georgiano coinvolto in un tentativo di rapina, noto per precedenti penali legati a documenti falsi e reati di furto.
Oltre a questi casi, ulteriori 10 provvedimenti sono stati adottati dal Questore, che includono sia ordini di allontanamento dal territorio nazionale sia misure alternative.
Gli individui coinvolti appartengono a diverse nazionalità, tra cui marocchini, tunisini, pakistani, georgiani e altri ancora.
Tali azioni rappresentano un impegno costante della Polizia di Stato nel garantire la sicurezza e l’ordine pubblico sul territorio italiano. Assicurando che coloro che commettono reati e si trovano in condizione di irregolarità vengano individuati e trattati in conformità alla legge.”
















































