Coppa Italia, i lariani rimontano 1-3 a Firenze e sfideranno il Napoli
Sotto le luci del Franchi, il Como costruisce una vittoria di sostanza e lucidità, capace di cambiare l’inerzia della partita dopo lo svantaggio iniziale. La Fiorentina parte meglio, trova il gol e sembra in controllo, ma con il passare dei minuti perde riferimenti e intensità. La squadra guidata da Cesc Fàbregas, invece, cresce con ordine, alza il ritmo e ribalta il risultato, conquistando l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia.
Avvio viola e vantaggio immediato
L’inizio sorride ai padroni di casa, più aggressivi e incisivi nei primi scambi. Il vantaggio arriva presto, frutto di una manovra rapida che sorprende la retroguardia ospite e consente a Piccoli di finalizzare con precisione. La Fiorentina sfrutta il momento favorevole, prova a gestire il possesso e cerca di indirizzare la gara su binari favorevoli, sostenuta da un buon approccio e da una pressione alta.

Il Como prende misura e riequilibra il match
Lo svantaggio non disorienta il Como. I lariani restano compatti, leggono la partita e iniziano a occupare meglio gli spazi tra le linee. La regia di Sergi Roberto diventa centrale, mentre la squadra alza progressivamente il baricentro senza forzare le giocate. Il pareggio nasce da una situazione sporca in area, risolta con prontezza proprio dall’esperienza dell’ex Barcellona, che riporta il punteggio in equilibrio e cambia l’inerzia dell’incontro.
La svolta nella ripresa
Dopo l’intervallo, il Como rientra con maggiore convinzione. Il controllo del ritmo passa stabilmente ai lariani, mentre la Fiorentina fatica a ritrovare fluidità e precisione. Il sorpasso arriva a metà secondo tempo, quando Nico Paz sfrutta una disattenzione difensiva e colpisce con un tiro immediato, premiando la maggiore lucidità della sua squadra. È il momento chiave della gara, quello che mette in difficoltà i viola e rafforza la fiducia degli ospiti.
Gestione e colpo finale
Nel finale la Fiorentina prova a reagire, affidandosi più alla volontà che a un’organizzazione efficace. Il Como, al contrario, difende con ordine e attende l’occasione giusta per chiudere il match. In pieno recupero arriva il sigillo di Morata, che sfrutta uno spazio centrale e batte il portiere con freddezza, fissando il punteggio sull’1-3 e certificando una rimonta costruita con metodo e qualità.
Il tabellino
Fiorentina-Como 1-3 (1-1)
Marcatori: 7’ Piccoli (F), 20’ Sergi Roberto (C), 59’ Nico Paz (C), 91’ Morata (C).
Fiorentina (4-1-4-1): Christensen 6; Fortini 5.5, Comuzzo 5.5 (dal 39’ st Pongracic sv), Ranieri 5, Balbo 6 (dal 21’ st Gosens 6); Ndour 5.5 (dal 21’ st Fagioli 6); Harrison 5.5, Fabbian 6.5, Brescianini 6, Fazzini 6 (dal 28’ st Solomon 6); Piccoli 7 (dal 21’ st Gudmundsson 6). All. Vanoli. A disp. De Gea, Lezzerini, Kouadio, Kospo, Sadotti, Bonanno, Deli, Braschi.
Como (4-2-3-1): Butez 6; van der Brempt 6 (dal 1’ st Smolcic 6.5), Ramon 6, Diego Carlos 6, Moreno 6; Da Cunha 6.5, Sergi Roberto 7 (dal 25’ st Perrone 6); Kuhn 7, Caqueret 6, Rodriguez 5.5 (dal 25’ st Addai 6); Douvikas 5.5 (dal 28’ pt Nico Paz 7 – dal 41’ st Morata 6.5). All. Fabregas. A disp. Tornqvist, Vigorito, Valle, Kempf, Vojvoda, De Paoli, Baturina, Pisati.
Arbitro: Ayroldi.
Marcatori: 7’ Piccoli (F), 20’ Sergi Roberto (C), 59’ Nico Paz (C), 91’ Morata (C).
Ammoniti: Brescianini (F), Comuzzo (F); van der Brempt (C), Diego Carlos (C), Nico Paz (C), Kuhn (C), Morata (C).
Spettatori: 10.472 (biglietti emessi 18.482).




































































