
MILANO. 8 OTT. Si chiama Martin Advinski, 50 anni, ex imprenditore bulgaro l’uomo che stamattina è salito sul tetto del teatro alla Scala, a Milano, e ha esposto tre striscioni sul referendum: “Berlusconi presidente aveva visto giusto”, Referendum categorico no”, “Giustizia italiana uguale abuso di potere”.
Carabinieri e vigili del fuoco sono al lavoro per farlo scendere, mentre piazza Scala è piena di mezzi di soccorso, mentre sul marciapiedi è stato gonfiato un materasso nel caso si dovesse lanciare.
L’uomo, seduto sul cornicione, gambe a penzoloni, non intende scendere come già era stato un anno fa, circa, in cui ompì la stessa azione arrampicandosi sul tetto della chiesa di San Cristoforo a Mantova. All’epoca la sua protesta durò circa nove ore. E terminò nella caserma dei carabinieri.
FRANCESCA CAMPONERO















































