Una grande kermesse a due ruote ha animato il fine settimana dal 3 al 6 settembre sulla sponda lecchese del lago di Como. Migliaia e migliaia sono stati gli appassionati che, letteralmente da tutto il mondo, si sono dati ancora appuntamento per celebrare i 105 anni di vita di Moto Guzzi.
Un momento importante che ha visto il completo rinnovamento della fabbrica e dello storico museo il cui progetto è targato Greg Lynn, famosissimo architetto americano, vincitore del Leone d’oro alla Biennale di architettura a Venezia nel 2008.
Una veste rinnovata all’esterno e all’interno per un nuovo concetto di accessibilità e fruibilità degli spazi, con sezioni dedicate all’accoglienza e al relax, oltre alla possibilità di vedere direttamente le linee produttive.
Il museo poi è diviso in aree tematiche con i modelli maggiormente rappresentativi della casa lariana, in modo da far scoprire la storia antica e le innovazioni che la hanno caratterizzata.
Giorni di festa tra spazi espositivi esterni, con preparatori ed esperti Moto Guzzi, musica dal vivo, cibo a volontà e la lotteria che ha garantito al fortunato possessore del biglietto una V7 rossa in livrea unica per l’evento. La mattinata di sabato 5 settembre ha visto sulle strade un lunghissimo serpentone di moto, oltre 1500, che da Lecco hanno raggiunto la fabbrica in via E. V. Parodi.
All’arrivo erano presenti, i sindaci di Lecco Filippo Boscagli e quello di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli. Ospiti d’eccezione all’evento sono stati i piloti di Moto GP Aprilia Marco Bezzecchi e Lorenzo Savadori, accanto a loro il pluricampione del mondo Max Biaggi e il CEO di Aprilia Racing Massimo Rivola.
Non solo star del mondo a due ruote ma anche del mondo della musica, tra la gente in fabbrica si è infatti incontrato un appassionato guzzista come Nek. Anchorman della manifestazione, come di consueto, sul palco di Virgin Radio un vero appassionato di moto come Dj Ringo, che ha animato la manifestazione.
Moto vere e oggetti particolari per questa festa a due ruote, come le moto in fil di ferro create da Silvano Beroggi, che ha realizzato come tributo al dottor John Wittner la Guzzi 1.000 che nel 1987 ha dominato il campionato americano.
Giorni di festa e di passione per un marchio che, come ogni anno richiama appassionati da ogni dove, tra cui Australia e Stati Uniti, che si incontrano nel paese in riva al lago per tributare un amore profondo, fatto di amicizia e inclusione. In un’epoca come la nostra non è poca cosa… Roberto Polleri (Foto di Daniele Pretolesi)
















































































