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BILIARDO SPORTIVO, MILANO PRONTA AD OSPITARE I MONDIALI 2015

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Da Sx_Malago_Mancino_FabbriciniMILANO 17 FEB. L’anno che è appena iniziato si presenta molto interessante per il Biliardo Sportivo Italiano. Diversi gli appuntamenti in programma, con manifestazioni di grandissimo prestigio e di livello mondiale.

Una stagione che sarà il giusto corollario di un lavoro svolto con sapienza negli anni e che può essere analizzato proprio attraverso l’esperienza del Presidente della Federazione Italiana Biliardo Sportivo, Andrea Mancino.

– Presidente, la Federazione Italiana Biliardo Sportivo si è evoluta molto nel corso degli ultimi anni. Qual è stato il percorso che l’ha portata al prestigio di cui gode oggi?

 

Ritengo necessario fare una premessa.

Nel marzo del 2005 quando sono diventato Presidente ho condiviso con alcune persone, che considero prima amici e poi colleghi federali, un progetto ambizioso: fare della F.I.Bi.S. una Federazione che fosse considerata la casa di tutti gli amanti del biliardo sportivo, dotata di una struttura e di programmi consoni al ruolo di grande Federazione al quale noi tutti ambivamo.

I risultati ottenuti sono quindi frutto del lavoro e dell’impegno di tante persone, le quali ciascuna nel proprio ambito, hanno consentito di poter far crescere gradualmente questa Federazione.

Tanto è stato fatto e tanto ancora dovrà essere svolto. Intorno a me comunque c’è un gruppo di validissimi dirigenti sportivi, che non cito per timore di far torto a qualcuno, che stanno lavorando sulle sezioni sportive, sul settore juniores, sui programmi scuola, sul settore istruttori federali, sul settore arbitri e direttori di gara, in modo encomiabile.

Nel 2005 siamo partiti da una Federazione spaccata, che annoverava al suo interno solo alcune specialità del Biliardo come i Cinque Birilli, le Boccette e la Carambola, mentre il movimento del Pool era al di fuori della Federazione poiché avevamo perso il riconoscimento dell’EPBF (European Pocket Billiard Federation).

Nel corso di questi anni abbiamo lavorato tutti insieme per affermare il concetto che la Federazione del Biliardo è unica e che tutte le specialità del settore devono potersi sentire rappresentate da un unico movimento. Siamo riusciti con successo dunque non solo a favorire il rientro del Pool, con il conseguente riconoscimento dell’EPBF, ma anche ad inserire sotto l’ala della Federazione altre due specialità come l’8-15 e lo Snooker.

Tutto questo grazie alla sinergia venutasi a creare tra le diverse sezioni, che hanno collaborato, e collaborano tutt’ora tra di loro, per consentire la realizzazione degli eventi e dei tornei.

Quello di cui sono particolarmente fiero di questi miei dieci anni di presidenza è proprio l’esser riuscito a far mettere da parte gli antagonismi tra le diverse sezioni, ponendo di fatto le basi per una partnership che si è consolidata nel tempo e che ha dato risultati più che soddisfacenti.

 


– Un movimento dunque, quello della Federazione Italiana Biliardo Sportivo, che si è sempre più istituzionalizzato fino a diventare come detto un punto di riferimento costante per appassionati e addetti ai lavori e che si è reso protagonista anche di iniziative atte alla promozione di questo sport.

 

Dal mio insediamento si è portato avanti un progetto per lo sviluppo e la diffusione del Biliardo fra i giovani. Questo a mio avviso è un tassello molto importante poiché ha permesso a tanti ragazzi di avvicinarsi a questo sport. Oggi per esempio possiamo vantare non solo un numero considerevole di scuole che hanno aderito al progetto, ma anche un certo numero di tesserati juniores. Siamo arrivati infatti solo nella scorsa stagione a 264 tesserati under 18 e 1292 tesserati fra gli studenti, una cosa che fino a qualche anno fa sembrava irraggiungibile. Oltre a questo abbiamo sviluppato un centro studi creato dal compianto Pietro Croci e portato avanti poi da Mauro Lanza e Salvatore Vilone, i quali hanno prodotto anche dei testi didattici per le scuole affinché i giovani potessero imparare proprio le basi del gioco che, nelle sue componenti più tecniche, prevede diversi concetti incentrati su teorie fisiche e geometriche.

Questo progetto ha raccolto consensi in molte scuole, permettendo quindi al Biliardo di uscire dalle classiche sale da gioco per diventare anche una sorta di strumento didattico per i ragazzi.


– Quali saranno le prossime manifestazioni che vedranno come protagonista il Biliardo Sportivo Italiano?


Il calendario del 2015 sarà molto ricco e variegato. Per quanto riguarda la sezione Cinque Birilli i riflettori saranno puntati sulle tappe della BTF e della BTP, le cui finali si svolgeranno a Saint Vincent. Poi ci saranno i circuiti Master e Master Goriziana per la sezione Boccette e poi infine le prove del Campionato Italiano per quanto riguarda la Carambola, il Pool e lo Snooker. A tutto questo vanno aggiunti i numerosissimi tornei a livello Provinciale e Regionale che animano da sempre l’intera penisola e dai quali molto spesso emergono i campioni del futuro.

– Abbiamo parlato delle principali manifestazioni che vedranno protagonista il Biliardo Sportivo Italiano nel 2015, ma l’evento clou tuttavia è previsto per Settembre in occasione dei Mondiali che saranno svolti in Italia, a Milano

 

Con enorme soddisfazione siamo riusciti ad organizzare i Mondiali di Biliardo in Italia, proponendo per il torneo una formula che abbiamo fortemente voluto come Federazione, ovvero quella di inserire al fianco dei 32 campioni provenienti da tutto il Mondo anche 8 atleti qualificati dalle eliminatorie.

Sarà un torneo moderno, sia per quanto riguarda la struttura e sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici. Basti pensare per esempio che per la prima volta saranno impiegati contemporaneamente 24 tavoli da Biliardo all’interno di un Palazzetto. Ci sono molte aspettative insomma e avremo puntati su di noi gli occhi dell’intero movimento mondiale del Biliardo. Questo poi sarà anche uno dei tre eventi sportivi che si svolgeranno a Milano durante l’Expo e quindi la visibilità è destinata ad aumentare. Ci auguriamo di poter raccogliere degli ottimi risultati e dare così lustro a un movimento che ha molto da offrire.